Scalfareide #30, di Rocco Albanese

Giorni fastidiosi, grigi gelatinosi. [capita, alle volte, anche a me, che l’incognita imponga più il silenzio, che non un adrenalinico sorriso] Dopo aver studiato qualche ora – da qualche tempo studio più di qualche ora, meno legato come sono all’ufficio; e ne vado ben contento – la raggiungo sotto la pioggia. A piedi, un passo dopo l’altro … Continua a leggere

Scalfareide #29, di Rocco Albanese

Freddo rigido ed austero. Freddo straniero e pure così familiare. Oggi la Signora della Scala mi da appuntamento a Strasburgo, in terra europea. Il centre-ville è un piccolo gioiello antico e spigoloso: bellezza alsaziana, non francese ma neanche tedesca. A due passi all’infuori del centro, invece, lo sguardo deve far fronte al timore reverenziale che … Continua a leggere

Scalfareide #28, di Rocco Albanese

“(…) è in arrivo con un ritardo di 25 minuti, ci scusiamo per il disagio (…) partirà dal binario 14, diversamente da quanto annunciato.” Faccio spallucce, per il ritardo e anche per il cambiamento di binario. E mi incammino verso il treno che mi riporterà – spero non troppo stancamente – verso il nord. Certo, è un … Continua a leggere

Scalfareide #27, di Rocco Albanese

  I giorni di Natale. Che non significano, non più, alberi, presenti e luminarie. Significano, piuttosto, richiamo fisico al mare, all’eremo, ai visi: la festa risiede nella profondità dell’origine. Mentre rimugino in modo confuso su questi ed altri radicamenti, traverso passeggiando le viuzze del centro e così mi appare, lasciata alle spalle un’altra svolta, la Piazza Grande … Continua a leggere

Scalfareide #24, di Rocco Albanese

Sono emozionato mentre risalgo le scalette di Parc de Belleville. La settimana scorsa non ci eravamo incontrati, ed oggi la Signora della Scala, per la prima volta, mi porta all’estero: forse per recuperare in intensità quanto avevamo perduto in tempo. Parigi è fatta di monumentalità e dei suoi angoletti nascosti e meravigliosi. Tante sono le … Continua a leggere

Scalfareide #21, di Rocco Albanese

La mattinata a Bussoleno non è soltanto soleggiata – strano autunno, questo autunno – ma anche insolitamente calma. Eppure sono in Valle di Susa, zona d’Italia frequentata da terroristi ed eversori secondo i più. Tant’è: cammino per un vicolo e incontro una scacchiera gigante, immaginata per giocare insieme e pubblicamente. Mi faccio indicare la via … Continua a leggere

Scalfareide #19, di Rocco Albanese

Scendo sorridendo dalla corriera che corre sulla via Ferrarese, la fermata è proprio quella di Osteria del Gallo. La porta di casa è socchiusa ed entro: entro in casa della Signora. Siamo a Bologna, ma fuori Bologna: ad una distanza confortevole dalle contraddittorie convulsioni del centro urbano. Si tratta di un luogo silenzioso, animato densamente … Continua a leggere

Scalfareide #18, di Rocco Albanese

Taglio lentamente piazza del Campo e guardo tutt’intorno quasi esterrefatto. Siena è un gioiello e questa piazza è certamente una delle più belle del mondo. Pioviggina. Siena è un gioiello ma anche una città che porta i segni delle ferite inferte dalla storia recente: nel 2008, l’università che salta in aria a causa di bilanci … Continua a leggere

Scalfareide #17, di Rocco Albanese

Dunque Pisa, nuovamente. L’appuntamento della Signora della Scala era prevedibile, a ben pensarci: e infatti ci penso sorridendo, un po’ trasognato, mentre attraverso piazza dei Cavalieri per raggiungere – guarda caso – il caffè dei Cavalieri. Un bel baretto a due passi dal luogo che da sempre è simbolo della città universitaria, e che da … Continua a leggere

SCALFAREIDE #16, DI ROCCO ALBANESE

Entro nella piazzetta di Santo Spirito e scorgo la Signora al tavolino di un bar che fa angolo. Vado avvicinandomi, sono a Firenze e penso al Bardo: Godi, Fiorenza, poi che se’ sì grande che per mare e per terra batti l’ali, e per lo ‘nferno tuo nome si spande. “Buongiorno, Signora della Scala. Son … Continua a leggere