SCALFAREIDE #32, DI ROCCO ALBANESE

Non si vedono da tempo, e dunque per questo saluto sulla spiaggia il loro incontro si nutre di ascolto e silenzio. Il battito cardiaco del mare e il fruscìo delle onde delle pietroline. L’urlo di qualche sparuto gabbiano, il sole che asciuga l’umidità e le ridondanze. Qualche parola, anche. Sono lontani e di spalle sul … Continua a leggere

Quasi Scalfareide #31, di Rocco Albanese

Il tepore del sole e la temperatura davvero primaverile energizzano. Sciolgono il magma dei pensieri in un ridere lento, le palpebre che si stringono come quando il gatto fa le fusa rilassato. La Signora della Scala se ne sta seduta al bar del Tempietto e guarda il mare dello Stretto: gioca a contare le onde … Continua a leggere

Scalfareide #30, di Rocco Albanese

Giorni fastidiosi, grigi gelatinosi. [capita, alle volte, anche a me, che l’incognita imponga più il silenzio, che non un adrenalinico sorriso] Dopo aver studiato qualche ora – da qualche tempo studio più di qualche ora, meno legato come sono all’ufficio; e ne vado ben contento – la raggiungo sotto la pioggia. A piedi, un passo dopo l’altro … Continua a leggere

Scalfareide #27, di Rocco Albanese

  I giorni di Natale. Che non significano, non più, alberi, presenti e luminarie. Significano, piuttosto, richiamo fisico al mare, all’eremo, ai visi: la festa risiede nella profondità dell’origine. Mentre rimugino in modo confuso su questi ed altri radicamenti, traverso passeggiando le viuzze del centro e così mi appare, lasciata alle spalle un’altra svolta, la Piazza Grande … Continua a leggere

Scalfareide #26, di Rocco Albanese

Nelle ultime due settimane il tempo s’è fatto denso e caotico, vi si sono raggrumati eventi: son venute alla luce punte d’iceberg, si son manifestati con violenza processi che scorrono nel profondo della vita collettiva. Sarà per questo motivo che la Signora della Scala, dopo aver saltato un appuntamento domenicale, mi aspetta per la colazione … Continua a leggere

Scalfareide #25, di Rocco Albanese

Ieri in serata – sì, sono arrivato a Padova ieri – piazza delle Erbe era fredda e bagnata, bella e trasognata. Stamani arrivo alla piazza piacevolmente sorpreso da questo sole veneto, irridente lattiginoso. Attraverso le vie seducenti e sospese del centro cittadino: d’un tratto trai portici bassi iniziano a farsi strada gli odori del mercato; e … Continua a leggere

Scalfareide #24, di Rocco Albanese

Sono emozionato mentre risalgo le scalette di Parc de Belleville. La settimana scorsa non ci eravamo incontrati, ed oggi la Signora della Scala, per la prima volta, mi porta all’estero: forse per recuperare in intensità quanto avevamo perduto in tempo. Parigi è fatta di monumentalità e dei suoi angoletti nascosti e meravigliosi. Tante sono le … Continua a leggere

Scalfareide #23, di Rocco Albanese

C’è un bar che fa angolo e per questa settimana è ancora possibile sedersi ad un tavolino all’esterno. Novembre cresce e spoglia la vista delle città e della natura: anche le gradazioni di colore dell’autunno stanno lasciando il posto ai rami ossuti ed all’ambivalenza di luci livide. Oggi la Signora mi ha dato appuntamento a … Continua a leggere

Scalfareide #22, di Rocco Albanese

La Signora della Scala deve aver immaginato che l’umidità grigiolina dell’autunno e le giornate fredde non sono propriamente l’ideale per il mio corpo e la mia testa. Sarà per ciò che con garbo discreto mi ha dato appuntamento a Marina di Ragusa. Ci sono quasi trenta gradi in questa estremità brulla e abbronzata di Sicilia. … Continua a leggere

Scalfareide #21, di Rocco Albanese

La mattinata a Bussoleno non è soltanto soleggiata – strano autunno, questo autunno – ma anche insolitamente calma. Eppure sono in Valle di Susa, zona d’Italia frequentata da terroristi ed eversori secondo i più. Tant’è: cammino per un vicolo e incontro una scacchiera gigante, immaginata per giocare insieme e pubblicamente. Mi faccio indicare la via … Continua a leggere