SCALFAREIDE #32, DI ROCCO ALBANESE

Non si vedono da tempo, e dunque per questo saluto sulla spiaggia il loro incontro si nutre di ascolto e silenzio. Il battito cardiaco del mare e il fruscìo delle onde delle pietroline. L’urlo di qualche sparuto gabbiano, il sole che asciuga l’umidità e le ridondanze. Qualche parola, anche. Sono lontani e di spalle sul … Continua a leggere

Nodo: Complessità, di Attilio Meliadò

            (Pensiero di carità) È una tendenza connaturata alla nostra mente quella di definire in enunciati lineari, semplici ed esatti i dati e le analisi di ogni indagine che a noi interessa. La comprensione (dal lat. cum-prehendere) risponde ad un bisogno arcaico di sicurezza che elimini ogni distinzione superflua o ambiguità che possa ingenerare … Continua a leggere

Resnais e De Andrè, di Daniela Costanzo

  così fu quell’amore dal mancato finale così splendido e vero da potervi ingannare

Modigliani e de Moraes, di Daniela Costanzo

      un fiume notturno, interminabile e lento che… nel suo corso siderale mi porta illuminato di passione nell’oscurità, verso lo spazio senza fine di un mare senza termine.

Nodo: comune, di Attilio Meliadò

(destini dell’etimologia) Apprendiamo dai dizionari che il significato di comune si oppone a ciò che è proprio. Il comune, in  quanto appartenente a molti o a tutti, è ciò che non è di proprietà o in potere di alcuno.  Quindi, per definizione,  il comune è rigorosamente caratterizzato dallo svuotamento di ogni proprietà. Comune è, pertanto, … Continua a leggere

Quasi Scalfareide #31, di Rocco Albanese

Il tepore del sole e la temperatura davvero primaverile energizzano. Sciolgono il magma dei pensieri in un ridere lento, le palpebre che si stringono come quando il gatto fa le fusa rilassato. La Signora della Scala se ne sta seduta al bar del Tempietto e guarda il mare dello Stretto: gioca a contare le onde … Continua a leggere

Rilke e Mitoraj, di Daniela Costanzo

ma il canto già ci sovrasta, e subito la nostra tristezza rovescia il canto in pianto

Nolde e Sibilla Aleramo, di Daniela Costanzo

Ma, al primo brivido di viola in cielo ogni diurno sostegno dispare. Tu mi sospiri lontano

Scalfareide #30, di Rocco Albanese

Giorni fastidiosi, grigi gelatinosi. [capita, alle volte, anche a me, che l’incognita imponga più il silenzio, che non un adrenalinico sorriso] Dopo aver studiato qualche ora – da qualche tempo studio più di qualche ora, meno legato come sono all’ufficio; e ne vado ben contento – la raggiungo sotto la pioggia. A piedi, un passo dopo l’altro … Continua a leggere

Nodo: Insecuritas, di Attilio Meliadò

    (Aporie della sicurezza)   “Insecuritas” indica quell’insieme di incertezza, precarietà e paura che investe l’uomo nella globalità della sua esistenza. Insecuritas letteralmente vuol dire: non-senza-cura. La Cura ha qui il significato di preoccupazione, difficoltà, pensiero angoscioso, perturbante, inquieto. L’uomo, si può convenire, è quell’unico essere vivente che per riprodursi e mantenersi in vita … Continua a leggere