Waterhouse e Marina Cvetaeva, di Daniela Costanzo

Ah, soffi il vento fino all’alba oltre le pareti del petto – dentro. Annunci

Scalfareide #27, di Rocco Albanese

  I giorni di Natale. Che non significano, non più, alberi, presenti e luminarie. Significano, piuttosto, richiamo fisico al mare, all’eremo, ai visi: la festa risiede nella profondità dell’origine. Mentre rimugino in modo confuso su questi ed altri radicamenti, traverso passeggiando le viuzze del centro e così mi appare, lasciata alle spalle un’altra svolta, la Piazza Grande … Continua a leggere

Scalfareide #26, di Rocco Albanese

Nelle ultime due settimane il tempo s’è fatto denso e caotico, vi si sono raggrumati eventi: son venute alla luce punte d’iceberg, si son manifestati con violenza processi che scorrono nel profondo della vita collettiva. Sarà per questo motivo che la Signora della Scala, dopo aver saltato un appuntamento domenicale, mi aspetta per la colazione … Continua a leggere

Nietzsche e l’Antinoo del Louvre, di Daniela Costanzo

Inesprimibile e senza nome è ciò che dà tormento e dolcezza alla mia anima ed è anche la fame delle mie viscere

Traccia 9, di Daniela Costanzo

Prima di scrivere il tuo testo per Signora, puoi trarre ispirazione, se vuoi, dalle tracce che trovi sul blog. Questa è la nona traccia che pubblichiamo. Traccia: 9 Testo: “Sarà forse passata mezz’ora di orologio che la porta si aprì e sulla soglia comparve una donna. La falce aveva sentito dire che poteva accadere, che … Continua a leggere

Morte al Raja, intervista a Giovanni Speranza.

  Questa intervista è estratta dall’articolo di Carlo Minervini per la Gazzetta del Sud del 01/12/2013 sezione di Cosenza.  In punta di penna. Esordio narrativo con “Morte al Raja”. Pirati, belve, eroi e ingiustizie nel primo romanzo di Speranza. C’è un mondo fatto di pirati, belve feroci, eroi buoni e antagonisti malvagi, vita e morte … Continua a leggere

Stobeo e Picasso, di Daniela Costanzo

A un tale che gli chiedeva che cosa fosse ostile all’uomo, Anacarsi di Scizia rispose: – Ciascuno è il nemico di se stesso

Traccia 8

Prima di scrivere il tuo testo per Signora, puoi trarre ispirazione, se vuoi, dalle tracce che trovi sul blog. Questa è l’ ottava traccia che pubblichiamo. Traccia: 8 Testo: “Dallo specchio una donna ventenne coi capelli neri, ricciuta di natura, guardava la Margherita trentenne e rideva irrefrenabilmente, mostrando i denti. Dopo aver riso a sazietà, … Continua a leggere

Traccia 7

Prima di scrivere il tuo testo per Signora, puoi trarre ispirazione, se vuoi, dalle tracce che trovi sul blog. Questa è la settima traccia che pubblichiamo. Traccia: 7 Testo: “[…] eppure ci siamo trovati, io e te, le tue gambe e le tue braccia diventeranno i miei arti, la mia testa sarà un’altra testa per … Continua a leggere

Nodo: Casa, di Attilio Meliadò

(luogo d’alterità) L’inquietudine della condizione umana è forse in maniera efficace rappresentata dal valore simbolico, e per eccellenza rassicurante, che noi attribuiamo a quel luogo dell’abitare che è la Casa, la Patria del nostro quotidiano so-stare. Come l’inquietudine sorge dall’incontro con un’alterità o con un ambiente che perturba e smuove l’apparente fissità del vivente, così … Continua a leggere