SCALFAREIDE #9, DI ROCCO ALBANESE

Questa settimana, la Signora della Scala ha scelto Milano. Nel centro di una città elegante, bellissima, contraddittoria e poco decifrabile per chi l’osservi da forestiero, la Signora attende in uno dei bar che fronteggiano l’ingresso dell’Università Statale. È mattina presto ed è fine luglio. Il panorama silenzioso fa da contraltare alla normalità di questo luogo di … Continua a leggere

Shakespeare e Kandinsky, di Daniela Costanzo

Tutti i giorni sono notti a vedersi, finché non vedo te

SCALFAREIDE #8, DI ROCCO ALBANESE

La strada statale 106 corre pericolosamente sulla costa jonica della provincia di Reggio Calabria: quella costa che ti permette di guardare a viso aperto l’alba, lasciando alle spalle pendii brulli bruciati. A tratti, tagliando nel solleone oscuri paesini, ci si potrebbe a buon diritto sentire sul set di un film di Sergio Leone. Ed effettivamente, … Continua a leggere

Fan Ho e Mario Benedetti, di Daniela Costanzo

solo chiedo che il mio spazio sia pieno della tua luce.

SCALFAREIDE #7, DI ROCCO ALBANESE

Il Sant’Eustachio Caffè serve miscele emozionanti in un’atmosfera accogliente e languida, quale può essere donata solo da settantacinque anni di vita. Questo bar pulsa al cuore di Roma, posto tra Pantheon, Senato della Repubblica e Teatro Valle. Senza dubbio avrebbe potuto scegliere altri baretti, come quelli amichevoli e popolari del quartiere San Lorenzo. Ma stamani … Continua a leggere

De Chirico e Apollonio Rodio, di Daniela Costanzo

Erano muti, senza parole, l’uno vicino all’altra, come le querce e i grandi pini che hanno radici nei monti, e stanno, senza vento, vicini e immobili, ma poi sotto il soffio del vento si agitano e sussurrano senza fine: così a quel modo a lungo avrebbero parlato…  

E forse, di Maria Labate e Rocco Albanese

E forse dal vorticare di corpi e ruote viene l’equilibrio fermo di una forma (d’una vita)

Nodi: Panico, di Attilio Meliadò

(il transito di una lucidità mortificante) In un periodo di serenità e di apparente benessere, in una fase positiva della propria esistenza, mentre si sta assaporando un momento di rilassata pausa, a un tratto, senza alcun’aura di preavviso, una persona, anche se attorniata da tante altre persone, d’improvviso si sente sprofondare  in una solitudine senza … Continua a leggere

SCALFAREIDE #6, DI ROCCO ALBANESE

Ci sono terre piemontesi in cui l’Italia gioca a farsi Francia, e Valloriate è un paesino intrufolato tra queste montagne di confine, nel cuneese. Un paesino piccolissimo e agricolo, dove al baretto sulla strada nazionale ti senti osservato con una diffidenza garbata e indagatrice. Eppure Valloriate è un luogo dalla memoria spessa, è sovrastato da … Continua a leggere

Montale e Van Gogh, di Daniela Costanzo

… in questo seguitare una muraglia che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.