Spiritual, di Paolo Di Saverio

Farò tutto il possibile per essere degno di te, Signore. Tutto ha a che fare con questo.  […] Dio è. E’ sempre stato. Lo sarà sempre. Non importa cosa accada… Dio è. […] Le Parole, i suoni, il linguaggio, gli uomini, i ricordi, i pensieri, le paure e le emozioni – il tempo – tutto … Continua a leggere

Roma nascosta: il Pulcino della Minerva

A pochi passi dal Pantheon, uno dei più celebri edifici romani giunti intatti fino ai giorni nostri, si trova Piazza della Minerva, così chiamata per la chiesa di Santa Maria Sopra Minerva, la quale prende a sua volta il nome da un più antico tempio romano, dedicato, ovviamente a questa divinità. Al centro della piazza … Continua a leggere

Nodi: speranza, di Attilio Meliadò

(Dono irrecusabile e ponte sull’abisso)  La speranza, si sa, è apertura verso l’avvenire, principio dell’agire e cura del futuro, perché qui l’uomo proietta quel  possibile oggetto del desiderio che nel presente necessariamente si sa come mancante. Non avrebbe senso, ragione e vigore la speranza di chi, acclimatato nell’ora, avrebbe ogni suo desiderio realizzato. Come dire … Continua a leggere

Nodi: felicità, di Attilio Meliadò

(La vita “senza” il pensiero) La liberazione dal pensiero della Felicità “nutre” la Vita. Il pensiero della Felicità, come scopo e perfezione della Vita – si può convenire – è l’ossessione dell’uomo, il vero e suo autentico assillo, di quell’uomo che ininterrottamente “erra” alla sua ricerca. E, come ogni ossessione, rischia di essere patologia quando “fissa” tanto … Continua a leggere

Omaggi alla signora: Il giovanotto dalle belle ciglia (di Daniela Costanzo)

“Non che Aldo glieli regali, quei vestiti, glieli rivende a prezzi d’affezione, e sono sempre come nuovi del resto: su di lui, malgrado l’usura al tavolo dell’ufficio, gli abiti si conservano come su un manichino.”         Vasco Pratolini, Le Ragazze di Sanfrediano (1948) Di Aldo Sernesi nessuno ricordava più il nome a Sanfrediano. Dopo che … Continua a leggere

Nodi: Cortesia, di Attilio Meliadò

(Approssimazioni all’Hortus originario) Nel suo significato storico la Cortesia designa la modalità di corretto comportamento, rispettoso delle regole, obbediente alle buone maniere, quell’ideale morale di una armoniosa, equilibrata attitudine a vivere improntata a gentilezza e generosità, sebbene incline alla formalità cerimoniosa, con cui il re governa la propria esistenza e la propria attività e secondo … Continua a leggere

La Verità ridiscende, di Attilio Meliadò

LA SCALA DELLA VERITÀ Ogni uomo possiede una scala gerarchica di valori su cui ritiene di posare e custodire il suo autentico essere. Al primo gradino della Scala giace la Verità, quella da tutti desiderata e fors’anche temuta. Quando Lei si presenta in tutta la sua cruda bellezza e potenza, senza maschere e belletti, scompagina … Continua a leggere

Nodi: lavoro, di Attilio Meliadò

LAVORO (la maledizione benefica) Il lavoro riflette forse una colpa originaria dell’uomo. Fosse così non dovrebbe sorprenderci se, mancante nella disoccupazione affliggente o presente nella stabile costrizione che la vita comporta e infine baluginante, nella forma della precarietà del suo attuale offrirsi, il lavoro appare stranamente legato ad una storia esperienziale di sofferenza. Su tale … Continua a leggere