La colpa, di Mario Meliadò (4/4)

IV. Maria ha spesso ingenuamente creduto di poter aprire un varco, di poter disegnare un progresso; forse persino ha sperato, a volte, che i loro dialoghi potessero dischiudersi positivamente in una storia. Certo, la scelta non lasciava scampo a manovre sotterranee. La domanda, da tempo posta, non ammetteva indulgenze. Ha ancora senso raccogliere quei destini … Continua a leggere

La colpa, di Mario Meliadò (3/4)

  III. Non ho mai saputo, amore, quale dignità assegnare alla strada che congiunge il tuo quartiere al mio. Spesso l’ho benedetta, perché distanziava ed univa i nostri mondi così ancillari come un arcobaleno ritaglia l’orizzonte dopo una pioggia violenta. Spesso avrei voluto dimezzarla, per essere più vicino e più proteso verso il nostro intreccio. … Continua a leggere

La colpa, di Mario Meliadò (2/4)

  II. Ed in quel quadro già visto, persino impolverato da una gestualità fuori moda, in questo quadro ostinato e messo costantemente in discussione dalla marcia progressiva degli anni, Carlo è felice, e certo non ne è cosciente, perché non li sa indossare gli abiti della felicità e del canto, non conosce alternative al suo … Continua a leggere

La colpa, di Mario Meliadò (1/4)

I. Ieri sono arrivati, come sempre, a rischiarare la sua presunta solitudine, a pascere vecchie ed incompiute ambizioni. Ancora a cinquant’anni, Luca ha aperto loro la porta, come l’apriva già a venti. E la vita, in quell’istante, dà a tutti la sensazione di ripetersi, l’illusione di esser sempre lei, trascorrere di forma in forma, di … Continua a leggere

Il passaggio del guerriero, con Francesca Pizzi (III parte)

Questa intervista a Francesca Pizzi, autrice dell’articolo: Il passaggio del guerriero, in Atti delle Prime Giornate Messinesi di Dottorandi e Giovani Ricercatori in Scienze dell’Antichità (6-8 luglio 2011), Pelorias, Discam, XX, in corso di stampa, è divisa in tre parti. Se vuoi leggere la prima parte clicca qui; se vuoi leggere la seconda parte clicca … Continua a leggere

Il passaggio del guerriero, con Francesca Pizzi (II parte)

Questa intervista a Francesca Pizzi, autrice dell’articolo: Il passaggio del guerriero, in Atti delle Prime Giornate Messinesi di Dottorandi e Giovani Ricercatori in Scienze dell’Antichità (6-8 luglio 2011), Pelorias, Discam, XX, in corso di stampa, è divisa in tre parti. Di seguito la seconda parte. (Se vuoi leggere la prima parte clicca qui). In che … Continua a leggere

Il passaggio del guerriero, con Francesca Pizzi (I parte)

Questa intervista a Francesca Pizzi, autrice dell’articolo: Il passaggio del guerriero, in Atti delle Prime Giornate Messinesi di Dottorandi e Giovani Ricercatori in Scienze dell’Antichità (6-8 luglio 2011), Pelorias, Discam, XX, in corso di stampa, è divisa in tre parti. Di seguito la prima parte. Che tipo di rapporto hai con la scrittura? Ritieni che … Continua a leggere

Colonia, 24 gennaio 1975, di Paolo Di Saverio

«I played the wrong, wrong notes…»  Thelonious Monk Quando giunse la notizia, Vera rabbrividì. A Colonia, il 24 gennaio 1975, alle sei e ventitré.   La classe ’57 dei suoi piccoli mocassini neri s’inaridì, si fecero mogano e tacquero.  “Che cosa vuol dire che il piano non è il Piano?” sbalordì con ferma grazia di teutonica donna nelle … Continua a leggere

Zero a zero, di Gaetano Mangiola

Ragazzi che a 11 anni non vedono l’ora di uscire di casa per percorrere il chilometro che li separa dal cortile. Quel cortile che il sabato e la domenica li vede impacchettati in divise seriose dietro un capo troppo cresciuto per portare ancora i pantaloncini. Ragazzi che però, negli altri giorni della settimana trasformano quell’angusto … Continua a leggere

La Signora Delia Scala ed E.F., di Nuccio Labate

È seduta al tavolino alto, a spigolo per guardare il mare. è san Giorgio, poche macchine in giro, colore quasi un bianco e nero. potrebbe essere una mattinata qualunque degli anni sessanta. delia per un attimo ascolta (sente voci) di Nicola Arigliano che canta il mio amore è nato a malaga, e si sente convalescente. … Continua a leggere