Roma Nascosta: la Lupa Capitolina

Qualche giorno fa mi trovavo con un gruppo di turisti ai Musei Capitolini, nella sala cosiddetta “esedra del Marcaurelio”, in cui sono esposte la statua equestre dell’imperatore Marco Aurelio e la statua bronzea della Lupa che allatta i gemelli, capolavoro dell’arte etrusca. La Lupa è una delle attrazioni più celebri del Museo, e molti turisti … Continua a leggere

Omaggi alla Signora: Città attraversate da fiumi (di Malina), 3/3

Al secondo uomo lo chiese per iscritto. E che ne pensi delle città attraversate da fiumi – scrisse, senza l’interrogativa, senza segno d’interpunzione o interlocuzione alcuno, neanche evocato. Solo pochi mesi prima qualcuno le aveva preconizzato che, se non si fosse presto e in fretta tolta il viziaccio di rifiutarsi, scopertamente e disinvoltamente, di rispondere … Continua a leggere

Omaggi alla Signora: Città attraversate da fiumi (di Malina), 2/3

Al primo uomo lo chiese come se fosse importante. “Credo sia importante,” disse, “tu mi parlavi di città attraversate da fiumi.” Perché, in effetti, anni addietro, arrampicatisi su muri lontani da casa quel po’ che bastava per affievolire il senso di tradimento e acuire quello, solito, già allora lucidamente avvertito, di colpevole evasione, avevano parlato … Continua a leggere

Omaggi alla Signora: Città attraversate da fiumi (di Malina), 1/3

  L’essere percorsi da qualcosa che non completamente si può dominare o possedere. Di te so tutto e niente. E fin qui nulla di nuovo. Parole e sacrilegi e sensi vari, preziosi o inappagati, non ricordo, indovinelli più tonalizzati, strazi d’ipostasi e altri, più forti, fiati. Tutto e niente in più declinazioni. Ma del tuo … Continua a leggere

Unpensieroperognicapello

Il signor Unpensieroperognicapello era calvo, ma suppliva a questa ignominiosa penuria con la produzione indefessa di idee geniali. E non doveva neanche sforzarsi granché: gli bastava sedersi al mattino sul trespolo davanti al bancone (Si chiama isola tesoro…) che sua moglie aveva posizionato troppo vicino al lavello della cucina. E le idee venivano da sole, … Continua a leggere

Roma nascosta: il Monte dei Cocci

Sembra un sentiero come tanti altri, tappezzato di foglie autunnali. E invece no! Non si tratta di foglie, bensì di cocci: milioni e milioni di frammenti di anfore romane, che costituiscono una piccola collinetta. Si trova nel quartiere Testaccio, a Sud del centro di Roma. Testaccio, appunto, prende il nome dalle “testae”, cioè i cocci. … Continua a leggere

Buonanotte Signora, di Ivano Mollica

Era un po’ di tempo che qualcuno non mi proponeva di scrivere una sceneggiatura. Mi stavo abituando alla vita sul divano, mangiando patatine fritte e bevendo whisky, quando il telefono ha iniziato a squillare – è stata una sorpresa, pensavo me l’avessero tagliato. Dall’altro lato della cornetta, quello che si avvicina di più alla figura … Continua a leggere

Panoramica 4 – Due Zeta

F. vuole ritornare bambina ma invece è così bella con i piccoli denti bianchi aggraziati  e precisi come caratteri tipografici. Le piace giocare a nascondino, e si concede generosa per poi negarsi impietrita nel doppiofondo del cassetto di un comò, a un isolato da casa mia. Ma poi di nuovo si ritrova, e io non … Continua a leggere

Panoramica 3 – Damnatio memoriae

Non li ricordo più i tuoi denti, li ho scordati. Non mi ricordo più come si rincorrono stretti e saldi, nemmeno troppo bianchi – sulla tua pelle pallida ­– e neanche mi ricordo come affondano crudeli e ignari nelle tue gengive, perfettamente vivi. Non mi ricordo più come si ricompongono in un sorriso arrossato solo … Continua a leggere

Di domenica, di Nuccio Labate

Di domenica mattina. La notte non era stata limpida, aveva ripreso un sonnellino di confortevole oblio alle sei. Un fatto, l’oblio che conforta, e prima ci giocavamo tutto sulla presenza a se stessi. Una buona idea il caffè di Caridi, c’è sempre il mare, anche se è il loro mare, il mare dei lidos laidos, … Continua a leggere